SOLAGNA (VI). Sabato 3 marzo la Commissione Nazionale Speleosubacquea del CNSAS si è data appuntamento per una esercitazione presso la Grotta dei Fontanazzi, ubicata nel comune di Solagna, in provincia di Vicenza. La grotta dei Fontanazzi è una cavità completamente allagata dalla quale fuoriesce un torrente nei periodi di forti piogge, ha uno sviluppo spaziale di 1472 metri e una profondità massima di 115 metri.

Gli speleosub si sono immersi nel laghetto esterno d’ingresso percorrendo una serie di strettoie che, alla profondità di -12 metri, conducono a una stretta fessura triangolare verticale chiamata la Breccia, attraverso la quale si arriva alla condotta principale alla profondità 18 metri.
Scopo dell’esercitazione è stato il recupero di 3 speleosub dispersi all’interno dalla cavità. La manovra ha visto una prima fase preparatoria durante la quale sono state portate all’interno della grotta, a profondità predefinite, diverse attrezzature necessarie ai soccorritori speleosub come le bombole, alcune da utilizzare per la progressione e altre caricate con delle miscele di gas apposite da usarsi per le fasi di decompressione.

Nella successiva fase dell’esercitazione i tecnici, suddivisi in 3 squadre, si sono alternati nella ricerca dei dispersi. È stato indispensabile, data la geomorfologia della cavità, l’uso dei Rebreather, un sistema a circuito chiuso che permette il riciclo dell’aria consentendo di allungare notevolmente i tempi di permanenza in acqua. Le operazioni sono iniziate nella giornata di sabato alle 9:00 per concludersi alle 15.30. Contestualmente all’esercitazione, sono state effettuate le selezioni di alcuni tecnici che entreranno a far parte del corpo formatore della Commissione Speleosubacquea.