SAI 2021 – Soccorso in Ambiente Impervio

Dal 17 settembre 90 medici e infermieri provenienti da tutta Italia si sono dati appuntamento a Macugnaga (Vb), per un corso di aggiornamento professionale sulla medicina d’emergenza organizzato dal CNSAS

 

Il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese ha organizzato il corso nazionale di medicina d’emergenza SAI 2021 –Soccorso in Ambiente Impervio, che si sta svolgendo dal 17  settembre a Macugnaga. Si tratta di un’iniziativa – della durata di tre giorni – del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, nata nel 2007 per formare il personale sanitario (medici e infermieri) secondo le più avanzate procedure e linee guida sviluppate dalla Scuola Nazionale Medica del CNSAS. Si tratta di un appuntamento formativo che riconosce ai partecipanti 22 crediti ECM per la formazione professionale continua.
Gli obiettivi dell’evento formativo sono trasferire al sanitario che si trova a prestare soccorso in ambiente impervio le necessarie conoscenze al fine di garantire ai pazienti un trattamento avanzato, basato sulle più recenti conoscenze in ambito di medicina d’urgenza. Per raggiungere questi obiettivi verranno presentati gli strumenti di supporto creati dalla Scuola Nazionale Medica chiamati: “Processi decisionali in medicina d’urgenza”. Si tratta di documenti creati con una metodologia semplice e facile da interpretare, frutto dell’analisi della letteratura scientifica più recente e dell’esperienza maturata sul campo dagli istruttori sanitari del CNSAS.
I 90 medici e infermieri iscritti potranno dunque aggiornarsi, confrontarsi e mettere in pratica durante simulazioni e workshop quanto visto e discusso nell’arco dei tre giorni. Con la collaborazione della Scuola Nazionale Tecnici del CNSAS verranno creati scenari di intervento tecnico su cui i partecipanti saranno chiamati a esercitarsi.
L’edizione del SAI 2021 è la prima organizzata in Piemonte sotto la direzione scientifica della dott.ssa Simona Berteletti, responsabile del settore sanitario del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese.