Comunicato Finale

31 dicembre 2018 – Ore 00:30

Isnello, salvo lo speleologo catanese ferito all’Abisso del Vento

Si è concluso alle 23:24 con successo l’intervento di soccorso per portare in salvo uno speleologo rimasto ferito all’interno dell’Abisso del Vento, la grotta in territorio di Isnello, alle pendici di Cozzo Balatelli, che ha uno sviluppo di circa 2 chilometri e una profondità di 220 metri. Sul posto hanno operato i tecnici di soccorso speleologico della X Delegazione del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), Servizio Regionale Siciliano.

L’uomo, un cinquantenne catanese, stava effettuando un’escursione insieme ad altri compagni che fanno parte di gruppi speleologici della Sicilia orientale e che stavano compiendo esplorazioni nei vari rami in cui si sviluppa il complesso sistema dell’Abisso del Vento.

Intorno alle 17:00, mentre si trovava ad una profondità di circa 90 metri, è scivolato riportando un trauma alla spalla sinistra.

Lo speleologo è stato soccorso dai suoi compagni, alcuni dei quali sono risaliti in superficie per chiedere assistenza chiamando il numero di reperibilità del CNSAS che ha fatto scattare l’operazione. Questa si è conclusa in poche ore.

Lo speleologo ora sta bene ed è stato accompagnato in ospedale per i necessari accertamenti.

Comunicato Stampa

30 dicembre 2018 – Ore 19:40

Isnello, speleologo catanese ferito dentro l’Abisso del vento

Nuovo intervento di soccorso per uno speleologo rimasto ferito dentro l’Abisso del Vento, la grotta in territorio di Isnello, alle pendici di Cozzo Balatelli, che ha uno sviluppo di circa 2 chilometri e una profondità di 220 metri.

Quindici giorni fa le squadre del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico sono state impegnate 12 ore per portare fuori una donna di 42 anni che si era fratturata una gamba alla profondità di 100 metri.

L’incidente questa volta è avvenuto ad una profondità di circa 90 metri durante il pomeriggio di oggi mentre l’uomo, originario di Catania, stava compiendo un’escursione con altri 18 compagni che fanno parte di gruppi speleologici della Sicilia orientale. Dopo essersi ferito, lo speleologo è stato soccorso dai suoi compagni, alcuni dei quali sono risaliti in superficie per chiedere assistenza.

Sul posto si stanno dirigendo i tecnici di Soccorso Speleologico della X Delegazione CNSAS provenienti da varie città dell’Isola. E’ in allestimento un campo base. Non si esclude, infatti, che l’intervento si possa protrarre per tutta la notte.

Seguiranno aggiornamenti.

Immagini di repertorio.