CNSAS con EvK2CNR in Pakistan per formare guide di alta montagna

Collaborazione del CNSAS al progetto High Altitude Guides di EvK2CNR

per la formazione delle prime guide di alta montagna in Pakistan.

Con il secondo modulo formativo, tenutosi dal 3 al 20 maggio scorso in Pakistan, è ufficialmente entrata nel vivo la collaborazione del CNSAS con l’associazione EvK2CNR nell’ambito dell’High Altitude Guides, il progetto per la formazione tecnica delle future guide di alta montagna che vede coinvolti 30 alpinisti pakistani.

Dopo un primo modulo, completato nel mese di febbraio, dedicato agli aspetti sanitari, alla metereologia, alla storia alpinistica e alla lingua inglese, i partecipanti al corso hanno vissuto una prima full immersion in ambiente che rappresenta il vero e proprio inizio del percorso formativo lungo due anni che porterà i più bravi e motivati a intraprendere il mestiere di guida nella propria terra.

Sicurezza, progressione e tecniche di soccorso su tutti i terreni sono stati gli argomenti trattati, nel corso di queste giornate, dagli istruttori del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, il quale ha trasmesso l’esperienza maturata in 70 anni di attività sulle Alpi mettendo a disposizione tre formatori, Michele Cucchi, guida alpina e da anni collaboratore di EvK2CNR, Igor Gheza e Giovanni Stecca. Attraverso simulazioni ed esercizi, i partecipanti al corso sono stati formati sulle tecniche di recupero e calata, su roccia così come su ghiacciaio. Le giornate di formazione sono avvenute anche con supporto logistico delle strutture formative a scopi civili dell’Esercito pakistano nel centro di Rattu, a oltre 2000 metri di quota nella regione del Nanga Parbat.

Sono sempre di più le persone che scelgono il Pakistan per ascensioni, escursioni e discipline sportive legate alla montagna; di conseguenza, il soccorso organizzato sta diventando un aspetto cruciale. La collaborazione contribuirà a far nascere e crescere in loco una struttura che abbia le opportune conoscenze per garantire un servizio di soccorso in contesto montano.

L’esigenza di organizzare un corso di formazione per i pakistani che desiderano intraprendere la professione di guide di alta montagna era stata espressa dal Dipartimento del Turismo del Gilgit-Baltistan tramite un bando, che è stato vinto dall’associazione EvK2CNR, che da 30 anni opera sulle montagne del Pakistan. Il corso, ideato e organizzato dalla guida alpina Maurizio Gallo, ha come obiettivo la formazione di guide d’alta quota altamente specializzate nell’organizzazione e nell’accompagnamento di spedizioni e gruppi sulle montagne pakistane. La regione del Gilgit-Baltistan ha infatti visto crescere il turismo regionale da 30mila presenze annue a 3 milioni. Il corso High Altitude Guides rappresenta quindi una grande opportunità che apre alla creazione di nuove professionalità e nuove frontiere lavorative per il popolo pakistano.

Il futuro di questa collaborazione tra EvK2CNR, Soccorso Alpino lombardo e nazionale è stato discusso a Milano, in occasione dell’esposizione della Piramide nel corso della Design Week 2024, con il consigliere regionale Jonathan Lobati. Partendo infatti dall’esperienza di High Altitude Guides si aprono le giuste prospettive per l’esportazione nel mondo di un’eccellenza tecnica italiana, quale è il Soccorso Alpino e Speleologico.

“È stato un momento formativo molto importante, sia per i partecipanti che per i tecnici del Soccorso Alpino, ma anche per noi che ormai da molti anni siamo presenti sul territorio pakistano cooperando in modo congiunto per la salvaguardia e lo sviluppo delle montagne del Paese” spiega Maurizio Gallo, coordinatore del progetto e direttore del corso. “Quello del soccorso in Pakistan è un tema fondamentale sia per gli alpinisti internazionali che frequentano l’alta montagna, sia per gli abitanti delle valli. Da questo si comprende l’importanza del soccorso nella formazione delle future guide di alta montagna del Paese”.

Essere parte di questo progetto per il CNSAS rappresenta un’esperienza importante, ma soprattutto un’opportunità per affermare anche su scala internazionale i propri scopi istituzionali, attraverso la formazione, l’informazione e la prevenzione.