IRT-International Rescue Team e CNSAS firmano un accordo
di collaborazione per rafforzare la risposta alle grandi emergenze e alle operazioni di soccorso in ambiente montano
Nasce una collaborazione internazionale che unisce competenze aeronautiche, esperienza nel soccorso tecnico e sanitario e capacità operative multidisciplinari, con particolare attenzione alle emergenze in Medio Oriente, Africa e Asia.
14 settembre 2026, Milano – IRT-International Rescue Team, nuova organizzazione non governativa riconosciuta dagli Emirati Arabi Uniti, e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) hanno sottoscritto un accordo di collaborazione finalizzato a mettere a sistema competenze, esperienze e professionalità nel campo del soccorso e della gestione delle emergenze complesse.
L’intesa nasce dalla volontà di IRT di mettere a disposizione l’esperienza maturata nel settore aeronautico e in altri ambiti operativi per contribuire alla gestione delle situazioni di emergenza più complesse, in particolare in occasione di grandi eventi, incidenti e operazioni di ricerca e soccorso in ambiente montano.
La visione di IRT è quella di creare e coordinare team multidisciplinari, composti da professionisti con esperienza internazionale, capaci di intervenire in contesti caratterizzati da elevata complessità operativa. L’obiettivo è sviluppare una capacità di risposta rivolta soprattutto ai contesti internazionali, con particolare attenzione ai Paesi del Medio Oriente, Africa e dell’Asia con una base operativa avanzata geograficamente più vicina possibile alle aree ad elevata criticità.
La collaborazione con il CNSAS rappresenta un elemento centrale di questo percorso e consente di valorizzare oltre 70 anni di esperienza italiana nel soccorso, maturata in differenti scenari e attraverso competenze altamente specialistiche: dagli interventi con elicotteri alle operazioni in forra, dal soccorso sanitario alle attività di ricerca e soccorso con l’impiego di droni e tecnologie avanzate.
Il progetto nasce dall’incontro tra soccorritori e piloti con una consolidata esperienza internazionale in ambiente complesso e dalla consapevolezza che le emergenze future richiederanno sempre più spesso competenze diverse, capacità di coordinamento e rapidità di intervento.
L’accordo intende quindi favorire la condivisione di conoscenze e professionalità e mettere a disposizione queste competenze nelle prime fasi delle grandi emergenze, quando la tempestività della risposta può risultare determinante.
Particolare attenzione sarà rivolta anche alle attività di ricerca e soccorso tecnico in ambiente montano, mettendo in rete esperienze e capacità sviluppate in Italia con le esigenze operative delle realtà montane di altri Paesi.
Il crescente impatto dei cambiamenti climatici e l’aumento della frequenza e della complessità di eventi emergenziali rendono sempre più importante la costruzione di reti internazionali in grado di mobilitare rapidamente competenze specialistiche.
Con questo accordo, IRT e CNSAS intendono dunque avviare un percorso di collaborazione e scambio di esperienze, con l’obiettivo comune di contribuire a una risposta più efficace, coordinata e professionale alle grandi emergenze e alle operazioni di soccorso e ricerca nelle aree montane del mondo.
«Questo accordo è un primo passo per costruire una collaborazione sul campo. Vogliamo unire l’esperienza aeronautica e le competenze dei nostri professionisti a quelle del CNSAS, per preparare squadre capaci di lavorare insieme anche nelle situazioni più difficili. Per farlo servono formazione, procedure condivise e una conoscenza reciproca che si costruisce prima di partire», ha dichiarato Manuel Munari, COO di IRT-International Rescue Team.
«Mettiamo a disposizione oltre settant’anni di esperienza nel soccorso in montagna e in grotta, nella ricerca delle persone disperse e negli interventi durante le grandi emergenze. La collaborazione con IRT ci permetterà di condividere queste competenze con professionisti abituati a operare in contesti internazionali, ma anche di imparare dalla loro esperienza. L’obiettivo è dare un contributo concreto nelle prime fasi dell’emergenza, quando poter contare su soccorritori preparati e capaci di lavorare insieme può fare la differenza», ha dichiarato Maurizio Dellantonio, Presidente nazionale del CNSAS.