Grifone 2026, conclusa in Sardegna l’esercitazione internazionale di ricerca e soccorso

Grifone 2026: conclusa in Sardegna l’esercitazione internazionale di ricerca e soccorso

Cinque giorni di attività, missioni di ricerca e recupero e operazioni condotte
in ambiente montuoso e impervio nel cuore della Sardegna.

 

Tortolì (NU) – Il 29 maggio, si è conclusa a Tortolì “Grifone 2026”, l’esercitazione internazionale SAR – Search and Rescue a carattere interforze organizzata dall’Aeronautica Militare con la collaborazione del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico della Sardegna, che ha visto operare congiuntamente assetti della Difesa, Corpi dello Stato e componenti del sistema nazionale di soccorso in scenari ad elevato realismo operativo.

La “Grifone 2026” ha coinvolto complessivamente oltre 500 operatori, di cui circa 110 appartenenti al Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, 180 all’Aeronautica Militare e 240 provenienti dalle altre amministrazioni nazionali e straniere partecipanti. Nel corso dell’esercitazione sono state effettuate 76 sortite operative, per un totale di oltre 50 ore di volo in oltre 10 scenari esercitativi diversi.

Pianificata ed eseguita nel quadro dell’Accordo Tecnico SAR stipulato tra lo Stato Maggiore della Difesa e il Club Alpino Italiano/Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – CNSAS, l’esercitazione ha visto, come nelle edizioni precedenti, il coordinamento delle squadre a terra a cura del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, che quest’anno ha condotto congiuntamente al Corpo Nazionale Vigili del Fuoco e Guardia di Finanza.

La componente aerea dell’esercitazione ha visto operare assetti appartenenti alla Difesa e ad altri Corpi dello Stato. Hanno preso parte alle attività di volo elicotteri dell’Aeronautica Militare, dell’Esercito Italiano, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia Costiera, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, oltre a un elicottero della forza aerea spagnola. Il dispositivo di volo ha schierato complessivamente otto assetti nazionali e un assetto straniero, integrati da sistemi a pilotaggio remoto impiegati dal Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e dalla Protezione Civile.

Gli equipaggi e il personale hanno operato in aree montuose e impervie in scenari ad elevato realismo finalizzati a consolidare l’integrazione tra le differenti componenti operative e a migliorare l’efficacia dell’intervento in contesti complessi, quali la ricerca e il recupero di persone disperse o in difficoltà, il supporto in caso di eventi emergenziali e le attività di ricerca e soccorso di equipaggi e aeromobili coinvolti in incidenti aerei.

L’esercitazione rappresenta la più importante attività del settore SAR – Search and Rescue organizzata annualmente dall’Aeronautica Militare ed è finalizzata a rafforzare le capacità di pianificazione e coordinamento di operazioni complesse di ricerca e soccorso in ambiente montano/impervio.

📸 Alessandro Caglieri e CNSAS