Corso PHTLS – Prehospital Trauma Life Support in ambiente montano: la formazione SNaMed

Negli ultimi anni il contesto operativo del soccorso in ambiente montano e impervio è diventato sempre più complesso. Interventi lunghi, accessi difficili, condizioni ambientali severe e risorse limitate rendono la gestione sanitaria extraospedaliera una sfida che richiede competenze solide, condivise e adattate al contesto. È da questa consapevolezza che nasce il percorso PHTLS della NAEMT all’interno del CNSAS, sviluppato e coordinato dalla Scuola Nazionale Medica del CNSAS (SNaMed).

Il PHTLS (Prehospital Trauma Life Support) è da anni uno standard internazionale per la gestione del trauma in ambito preospedaliero. Come SNaMed abbiamo scelto di farlo nostro, mantenendone integralmente l’impianto metodologico, i contenuti e i rigorosi criteri di qualità previsti da NAEMT Italia, ma adattandolo alle esigenze reali di chi opera quotidianamente in montagna. Non una semplice trasposizione, quindi, ma un percorso pensato per essere realmente utile sul campo.

L’elemento che caratterizza il nostro corso è l’integrazione di una giornata aggiuntiva interamente dedicata a scenari simulati in ambiente montano. Scenari realistici, costruiti su problematiche tipiche del soccorso alpino: tempi prolungati di gestione del paziente, difficoltà di evacuazione, condizioni meteo avverse, lavoro in team multidisciplinari e interazione con la componente tecnica. Parallelamente, alcuni argomenti del corso vengono declinati specificamente sull’ambiente impervio, mantenendo l’approccio PHTLS ma calandolo nella realtà operativa del CNSAS.

Il corso è rivolto a tutti i sanitari del CNSAS con un obiettivo chiaro: unificare le modalità operative e garantire standard di cura elevati e omogenei su tutto il territorio nazionale. Parlare la stessa lingua, applicare gli stessi principi e condividere le stesse priorità cliniche è un valore fondamentale, soprattutto quando si opera in contesti ad alta complessità e con team che spesso cambiano composizione.

In ogni edizione vengono inoltre riservati alcuni posti a professionisti sanitari esterni al CNSAS che lavorano in ambiente impervio, come il personale dell’elisoccorso o di altri servizi di emergenza. Un’occasione di confronto e crescita reciproca, che arricchisce il corso senza snaturarne l’identità.

Per il 2026 sono previste sette edizioni, distribuite sul territorio nazionale:

27–28–29 aprile in Trentino

15–16–17 maggio in Abruzzo

8–9–10 giugno in Friuli Venezia Giulia

18–19–20 settembre in Lombardia

5–6–7 ottobre in Trentino

26–27–28 ottobre in Piemonte

27–28–29 novembre in Toscana

Un percorso formativo costruito su concretezza, qualità e affidabilità, pensato da chi vive il soccorso in montagna per chi lo pratica ogni giorno. Non una vetrina, ma uno strumento di lavoro. Perché la formazione, quando è fatta bene, si vede soprattutto sul campo.